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19 aprile 2017

La scuola Viennese

Un po’ di curiosità storiche riguardo il contrabbasso Johannes Georgious Thir del 1763 che sto restaurando.
Quando affronto un restauro conservativo una delle cose che mi appassionano di più è indagare sulla vita e le origini dei vari costruttori.
E’ fondamentale cercare di capire in che situazione lavorarono, vivevano, se furono influenzati da altri costruttori.
Si possono sempre ossevare stili di costruzione tipici di varie scuole liutarie;
in questo caso quella viennese.

Parecchi strumenti viennesi di qualità molto più elevata sono stati prodotti dai membri della famiglia Thir (Thier), che hanno lavorato a Pressburg (Bratislava, Slovacchia), così come a Vienna, durante la seconda metà del 18 ° secolo.
Johann Georg Thir (1708-1779) e suo fratello Anton (1721-1788, attivo nella Pressburg) sono nati in Algovia, vale a dire in Prem vicino Steingaden.
Non ci sono informazioni riguardo a quando Johann Georg si spostò a Vienna, ma nel 1738 prese il giuramento come ‘bürgerlicher Lauten- und Geigenmacher’, che gli conferì tutti i diritti di un maestro del mestiere e la cittadinanza di Vienna.
A differenza di molti altri produttori viennesi Thir possedeva case molto belle di proprietà a Vienna e investì i suoi soldi in buoni fruttiferi.
Per i suoi strumenti adottò un modello che combinava le caratteristiche delle scuole della Germania meridionale e di quelle tirolesi.
I suoi strumenti hanno bombature elevate e ben arrotondate; i fori delle “effe” ricordano Stainer il famoso maestro tirolese.
Thir impreziosì alcuni dei suoi strumenti con teste di leone scolpite.
La sua vernice è caratterizzata da varie sfumature di marrone, da colori scuri e piuttosto opachi, anche da belle sfumature rossastre. (Fonte: Tarisio.com)

Il contrabbasso appena arrivato in laboratorio si presentava seriamente danneggiato con crepe diffuse e tarlature soprattutto a livello del riccio e manico; è stato necessario rimuovere lo strato nero di vernice apportato nei periodi successivi la sua produzione. Come da foto si vede al di sotto della vernice nera la tonalità originale della vernice.

 

Altre curiosita: All’interno del contrabbasso è stato rinvenuto un francobollo risalente il periodo dell’impero austroungarico, e le etichette di tre riparazioni.